Partiamo da un presupposto necessario: la notte di capodanno è un momento topico. Non c’è niente di speciale, è come i compleanni: la domanda retorica che i più simpatici sfornano in queste occasioni è “come ti senti con un anno in più?” ci riporta a quella che è la reale dimensione delle feste: il tempo è una convenzione che in alcuni casi viene sospesa.